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Insights

Intelligenza artificiale: prima le condizioni, poi i casi d’uso

La domanda più frequente oggi è "che cosa possiamo fare con l'AI?". È una domanda legittima, ma parte dalla fine. Conviene chiedersi prima in quali processi una decisione migliore, o più rapida, cambierebbe davvero i risultati.

Le condizioni che contano

Ogni caso d'uso poggia su tre condizioni. Dati disponibili e affidabili per quel processo. Una persona che risponde della decisione finale e sa quando non fidarsi del sistema. Un criterio per capire, dopo qualche settimana, se sta funzionando.

Quando una di queste manca, il progetto può comunque partire, ma è un esperimento. Va trattato come tale, con un perimetro piccolo e una data per decidere se proseguire.

Regole prima della diffusione

Nel frattempo, molte persone usano già strumenti di AI generativa per conto proprio. Ignorarlo non è prudenza. Servono poche regole chiare su quali dati non condividere, quali strumenti usare e come verificare i risultati.

L'AI non sostituisce le fondamenta: le mette alla prova. Le imprese che ne traggono valore sono, quasi sempre, quelle che hanno già messo ordine in dati e responsabilità.